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ORGANIZZAZIONE > Documenti
Titolo I – COSTITUZIONE, PRINCIPI E FINALITÀ
 
Articolo 1 - Costituzione
 

1.  È costituto con sede in Roma il Sindacato Indipendente Banca Centrale (SIBC).

 
Articolo 2 - Adesione a Federazioni e Confederazioni sindacali, Enti, Organismi.
 

1. Il SIBC aderisce alla Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori (CISAL), alla Federazione Italiana Sindacati Autorità Vigilanza (FISAV) e allo Standing Committee of European Central Bank Unions (SCECBU).
2. Il SIBC può partecipare alle attività di organismi  di natura pubblicistica e privatistica a carattere mutualistico o che si interessano della previdenza e dell'assistenza dei lavoratori dipendenti, in servizio e in quiescenza.

Articolo 3 Principi fondanti
 

1.  Il SIBC pone alla base della propria organizzazione e a guida della propria azione i principi di solidarietà, democrazia e indipendenza.
 
2.  Il SIBC rifiuta ogni forma di violenza, di discriminazione e di condizionamento ideologico, avendo come obiettivo la completa parità di condizioni di genere e di opportunità nel mondo del lavoro.
 

Articolo 4 - Finalità
 

1.  Il SIBC rappresenta e difende gli interessi collettivi e individuali dei dipendenti e dei pensionati della Banca d’Italia e delle Autorità indipendenti di Vigilanza (di seguito solo Autorità). Persegue, per tutti i lavoratori:
 
  • a.  migliori condizioni economiche e normative;
  • b.  un’adeguata qualità della vita, con particolare riguardo alla tutela della salute, promuovendo ogni attività sociale di crescita della persona;
  • c.   il diritto a rapporti professionali improntati a correttezza e imparzialità.
 
 
 
2.  Il SIBC rappresenta i propri iscritti nei confronti degli Enti e Associazioni datoriali e fornisce loro consulenza ed assistenza.
 
3.  Il SIBC detiene la titolarità esclusiva dell'elaborazione delle piattaforme rivendicative, della contrattazione e della sottoscrizione degli accordi negoziali e delle convenzioni riguardanti i soggetti rappresentati.
Titolo II – NORME GENERALI
 
Articolo 5 Iscrizioni

 
1.  Possono iscriversi al SIBC:
 
  • a.  i dipendenti – a ruolo o a contratto - della Banca d’Italia e delle Autorità;
  • b.  i pensionati diretti e indiretti della Banca d’Italia e delle Autorità. Sono assimilati al personale in quiescenza i colleghi che fruiscono di misure di accompagnamento all’uscita.
 
 
2.  L'adesione al SIBC è volontaria e a tempo indeterminato.

 
Articolo 6 Diritti e doveri delliscritto
 

1.  L’iscrizione dà diritto all'assistenza del SIBC e impegna l’iscritto a rispettare quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento a questo collegato, nonché dal Codice Etico e dalle delibere degli Organi direttivi. L’iscritto è tenuto a non danneggiare l’immagine del Sindacato e dei suoi rappresentanti con comportamenti e dichiarazioni pubbliche.
 
2.  Gli iscritti al SIBC godono di piena uguaglianza di diritti e di doveri.
 
3.  L’adesione al SIBC comporta l’obbligo di contribuire economicamente alle spese sindacali mediante il versamento della quota associativa, fatto salvo quanto previsto al successivo comma 3 dell’articolo 30. Nessun associato può chiedere divisioni del fondo patrimoniale né pretendere alcuna quota in caso di recesso o di esclusione, anche sotto forma di restituzione delle quote contributive.
 

Articolo 7 Assemblea Generale degli Iscritti
 

1. Gli iscritti al SIBC partecipano direttamente alle scelte e all’attività dell’Organizzazione. Contribuiscono alla formazione delle decisioni del Sindacato, delle piattaforme rivendicative e alla soluzione delle vertenze sindacali che li riguardano, attraverso le forme di partecipazione previste dallo Statuto e dal Regolamento.
 
2. L’Assemblea Generale degli Iscritti si esprime attraverso apposite consultazioni e svolge una funzione di orientamento di carattere generale dell’attività del Sindacato. Le consultazioni relative a specifiche tematiche possono essere svolte tra i soli iscritti interessati.
 
3.  Nel semestre antecedente il Congresso Nazionale, l’assemblea è chiamata a esprimere la propria valutazione sulla linea politica e sul funzionamento organizzativo del Sindacato.
Titolo III – ORGANIZZAZIONE
 
Parte generale
 
Articolo 8 - Organi del SIBC
 

1.  Gli organi del SIBC sono:
 
  • a.  il Congresso Nazionale;
  • b.  il Comitato Direttivo;
  • c.  il Segretario Responsabile, la Segreteria Nazionale e i Delegati di Segreteria
  • d. le Sezioni Sindacali;
  • e. il Collegio dei Revisori dei Conti;
  • f.  il Collegio dei Probiviri.

 
 
 
 
 
 
Articolo 9 - Cariche sindacali
 

1.  Le cariche in seno agli Organi di cui al precedente articolo sono ricoperte dagli iscritti al SIBC. Di norma, tutte le cariche durano fino al successivo Congresso.
 
2.  Con l’accettazione della carica sindacale si assume la qualifica di Dirigente sindacale e ci si impegna al pieno rispetto del Codice Etico.
 
3.  Tutte le cariche sindacali sono a titolo gratuito; sono ammessi rimborsi per le spese sostenute, anche forfettari.
 
4.  I Dirigenti di norma cessano dalla carica:
 
  • a.  per dimissioni o decadenza derivante da provvedimenti disciplinari interni a loro carico;
  • b.  per cessazione del rapporto di impiego con l’Ente di riferimento o per collocamento a riposo. In caso di collocamento in quiescenza, la cessazione del Segretario Responsabile e del suo Vice avviene al termine del mandato.

 
 
Articolo 10 Maggioranze
 

1.  Negli Organi collegiali le decisioni sono prese con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti, fatte salve altre maggioranze disposte dal presente Statuto o dal Regolamento. Le decisioni dovranno essere verbalizzate.
 
2.  Salvo quanto diversamente specificato, le riunioni e le votazioni degli Organi collegiali sono valide quando è presente la metà più uno dei componenti aventi diritto di voto.
 
3.  A richiesta di almeno un quinto dei potenziali partecipanti al voto, le decisioni vengono assunte con voto segreto, se riguardanti persone.
 
4.  L’utilizzo della delega è ammesso unicamente secondo quanto previsto nel Regolamento per ciascun organo.

 
Congresso Nazionale
 

Articolo 11 - Costituzione e ruolo del Congresso Nazionale
 

1.  Il Congresso Nazionale è l’organo di sovranità democratica del SIBC e le sue deliberazioni impegnano tutti gli iscritti.
 
2.  Il Congresso si riunisce in via ordinaria, di norma, ogni quattro anni su convocazione del Comitato Direttivo. Si riunisce in seduta straordinaria con delibera del Comitato Direttivo, approvata con maggioranza qualificata di almeno due terzi dei componenti con diritto di voto, assunta su iniziativa di almeno un terzo degli stessi o su richiesta formale e motivata avanzata dalla metà più uno degli iscritti.
 
3.  Le candidature alla carica di Segretario Responsabile, con l’indicazione del Vice Segretario, devono pervenire formalmente al Comitato Elettorale prima dell’avvio delle assemblee precongressuali.
 

Articolo 12 - Composizione del Congresso Nazionale
 
1.  Il Congresso è composto dai Delegati eletti in circoscrizioni rappresentative di categorie omogenee di iscritti:
 
  • a.  personale in servizio della Banca d’Italia;
  • b.  personale in servizio delle Autorità;
  • c.  personale in quiescenza della Banca d’Italia e delle Autorità.
 
 
 
2.  Partecipano di diritto, senza voto se non delegati, la Segreteria Nazionale e i componenti del Comitato Direttivo uscenti, il Presidente onorario, il Presidente del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori uscenti.

 
Articolo 13 - Requisiti di validità del Congresso Nazionale
 

1.  Il Congresso è valido purché vi sia rappresentato almeno il sessanta percento degli iscritti. Decide a maggioranza dei voti rappresentati, salve le eccezioni previste.
 
2.  I lavori congressuali si svolgono in conformità del Regolamento.
 

Articolo 14 - Compiti del Congresso Nazionale
 

1.  Il Congresso dibatte sui diversi temi sindacali e, tenuto conto delle risultanze della consultazione precongressuale dell’Assemblea Locale degli Iscritti:
 
  • a.  definisce le linee di indirizzo politico che guideranno l’azione del Sindacato;
  • b.  elegge il Segretario Responsabile congiuntamente al Vice Segretario;
  • c.   approva la lista dei Delegati di Segreteria, indicati dal Segretario Responsabile, sulla base delle principali tematiche da sviluppare e presidiare;
  • d.  nomina i componenti dei Collegi dei Probiviri e dei Revisori dei conti.
 
 
 
 
2.  Il Congresso esamina e sottopone a votazione le eventuali proposte di modifica dello Statuto, del Codice Etico o del Regolamento in conformità alle disposizioni di cui all’art. 32.
 
3.  Il Congresso può nominare un Presidente onorario.

 
Comitato Direttivo
 

Articolo 15 – Costituzione e ruolo del Comitato Direttivo
 

1.  Il Comitato è sede di confronto sull’attività del sindacato svolta nell’ambito delle linee strategiche stabilite dal Congresso, sui temi oggetto di confronto negoziale e sugli esiti delle consultazioni periodiche dell’Assemblea Generale degli Iscritti, tesa a rafforzare il coordinamento dell’attività sindacale svolta dal SIBC e a favorire l’integrazione dei quadri sindacali.
 
2.  Il Comitato si riunisce in via ordinaria su convocazione della Segreteria Nazionale, generalmente ogni nove mesi e quando essa ne ravvisi l'opportunità; in seduta straordinaria, su iniziativa dei propri componenti rappresentanti almeno un terzo degli iscritti. Su questioni specifiche o urgenti possono essere svolte consultazioni e assunte decisioni in via remota, con procedure che assicurino la regolarità e l'integrità delle valutazioni e delle votazioni espresse da ciascun componente.

 
Articolo 16 - Composizione del Comitato Direttivo
 

1.  Il Comitato, nelle proporzioni e con le modalità di costituzione stabilite dal Regolamento, è composto dai:
 
  • a.  Delegati di Segreteria, senza diritto di voto sulle materie a ciascuno assegnate;
  • b.  Rappresentanti degli iscritti in servizio della Banca d’Italia, di Roma e delle Filiali;
  • c.   Rappresentanti del SIBC presso le Autorità;
  • d.  Rappresentanti del personale in quiescenza.
 
 
 
 
2.  Il Comitato può cooptare ulteriori elementi.
 
3.  Ne fanno altresì parte, senza diritto di voto, il Presidente Onorario, la Segreteria Nazionale, il Segretario Responsabile uscente alla scadenza del mandato.

 
Articolo 17 - Compiti del Comitato Direttivo
 

1. Il Comitato ha il potere di modificare il Regolamento e il Codice Etico, in conformità alle disposizioni di cui all’art. 32.
 
2. Approva il rendiconto finanziario, fissa la misura, i criteri e le modalità per l’esazione delle quote associative dovute dagli iscritti e, su richiesta del Segretario Responsabile, autorizza l’eventuale assunzione di personale e le spese di importo superiore al limite fissato nel Regolamento.
 
3. Convoca il Congresso Nazionale, in seduta ordinaria, di norma trascorsi quattro anni dall’ultimo Congresso. Può convocare il Congresso in seduta straordinaria, con delibera motivata approvata con la maggioranza dei due terzi dei componenti.
 
4. Tra un Congresso e l’altro, sostituisce i Dirigenti di nomina congressuale uscenti o cessati e ratifica, alla prima riunione utile, le variazioni nella composizione dei Delegati di Segreteria. Nel caso di cessazione del Segretario Responsabile, il Comitato convoca entro sei mesi il Congresso in seduta straordinaria e costituisce un Comitato di garanti che assicuri la temporanea rappresentanza del Sindacato e lo svolgimento dell’attività ordinaria in tale periodo.
 
5. Su proposta della Segreteria nazionale, per motivate esigenze organizzative, può integrare la composizione della Segreteria Nazionale con la maggioranza qualificata dei due terzi.
 
6.  Adotta, su proposta del Collegio dei Probiviri, i provvedimenti disciplinari più gravi del richiamo formale.
 
7.  Per casi particolari e limitati nel tempo, può delegare al Segretario Responsabile alcune attribuzioni ad esso spettanti.
 
8.  Può impegnare la Segreteria Nazionale a indire una consultazione degli iscritti su aspetti relativi alle tematiche sindacali ovvero a quelle organizzative.
 
9.  Le deliberazioni, ove non diversamente disciplinate, sono assunte a maggioranza dei componenti del Comitato aventi diritto di voto.
 
10. Ha facoltà di revocare il Segretario Responsabile, ovvero il Vice Segretario, ovvero l’intera Segreteria Nazionale, per gravi e comprovate ragioni e con mozione motivata approvata con la maggioranza dei tre quarti dei componenti aventi diritto di voto. In ogni caso di revoca del Segretario Responsabile, convoca un Congresso straordinario da svolgere entro sei mesi e costituisce un Comitato di Garanti che assicuri la temporanea rappresentanza del Sindacato e lo svolgimento dell’attività ordinaria in tale periodo.
 
11. In casi eccezionali, con mozione motivata approvata con la maggioranza espressione dei tre quarti dei componenti aventi diritto di voto, il Comitato può avocare a se uno o più compiti spettanti al Congresso Nazionale, limitatamente alla seduta in corso.

 
Segretario Responsabile, Segreteria Nazionale e Delegati di Segreteria
 

Articolo 18 - Costituzione e ruolo della Segreteria Nazionale
 
1.  La Segreteria Nazionale è composta dal Segretario Responsabile e dal Vice Segretario Responsabile, eletti tra gli iscritti in servizio.
 

2.  Il Segretario Responsabile, di norma in distacco sindacale a tempo pieno, ha la rappresentanza legale del SIBC e ne dirige l’attività di concerto con il Vice Segretario. Il Vice Segretario subentra al Segretario Responsabile in caso di assenza o impedimento.
 
3.  Il Segretario Responsabile agisce per il conseguimento delle finalità istituzionali, attenendosi alle linee guida fissate dal Congresso, alle indicazioni del Comitato Direttivo e agli orientamenti emergenti dalle consultazioni dell’Assemblea Generale degli Iscritti.
 

Articolo 19 - Compiti del Segretario Responsabile
 

1.  Il Segretario Responsabile:
 
  • a.  indica i Delegati di Segreteria di cui all’art. 21, la cui lista è sottoposta all’approvazione del Congresso Nazionale;
  • b.  può revocare e/o nominare nuovi Delegati di Segreteria, dandone tempestiva pubblicità e sottoponendo la decisione alla ratifica del primo Comitato Direttivo utile;
  • c.   indice le consultazioni dell’Assemblea Generale degli Iscritti;
  • d.  convoca le riunioni collegiali della Segreteria Nazionale con i Delegati di Segreteria;
  • e.  convoca le riunioni del Comitato Direttivo;
  • f.    designa rappresentanti del SIBC presso Enti collaterali ed esterni, Uffici, Organismi di varia natura e Commissioni di studio rilevanti per gli interessi del SIBC, secondo i criteri generali fissati nel Regolamento.
 
 
 
 
 
 
2.  Per l’espletamento delle attività di analisi e di progettazione, il Segretario Responsabile può costituire Gruppi di studio o di lavoro dedicati.
 
3.  E’ responsabile dell’organizzazione e della gestione amministrativa del Sindacato, per le quali si avvale di una segreteria amministrativa, composta da iscritti in servizio o in quiescenza ovvero da personale esterno. Amministra i beni e le risorse finanziarie del SIBC - secondo gli indirizzi e i limiti fissati nel Regolamento - e predisporre annualmente i documenti economici e finanziari da sottoporre al controllo dei Revisori dei conti e, successivamente, all’approvazione del Comitato Direttivo.

 
Articolo 20 - Compiti della Segreteria Nazionale

 
1.  È competenza della Segreteria Nazionale:
 
  • a.  l’attività negoziale;
  • b.  la sottoscrizione degli accordi con le controparti;
  • c.   la costituzione delle delegazioni negoziali;
  • d.  coadiuvata dai Delegati di Segreteria competenti, la predisposizione delle piattaforme dei contratti di lavoro e la verifica dell’attuazione degli accordi sottoscritti;
  • e.  consultati i Delegati di Segreteria, la proclamazione dello stato di agitazione e di scioperi a carattere nazionale;
  • f.    la segnalazione al Collegio dei Probiviri di casi ritenuti disciplinarmente rilevanti;
  • g.  le decisioni in merito al commissariamento di Sezioni sindacali in conformità ai criteri e alle modalità determinate dallo Statuto della CISAL, sottoponendo le determinazioni alla ratifica del Comitato Direttivo;
  • h.  la formazione dei quadri sindacali.

 
 
 
 
 
 
 
 
Art. 21 – Delegati di Segreteria
 

1.  I Delegati di Segreteria - di cui almeno uno in quiescenza per le problematiche dei pensionati – sono individuati dal Segretario Responsabile, in misura variabile e congruente con la consistenza organizzativa del Sindacato e in conformità alle linee programmatiche definite dal Congresso. Ad essi sono attribuiti specifici incarichi e responsabilità.
 
2.  Con riferimento alle competenze delegate, essi collaborano con la Segreteria Nazionale nella:
 
  • a.  elaborazione delle piattaforme contrattuali;
  • b.  verifica dell’attuazione degli accordi negoziali;
  • c.   attività della delegazione negoziale;
  • d.  decisione relativa alla proclamazione degli stati di agitazione e sciopero;
  • e.  concreta attuazione dell’attività sindacale; in particolare, essi forniscono costante e tempestivo supporto agli iscritti, dandone riscontro alla Segreteria Nazionale, che favorisce la circolarità delle informazioni.
 
 
 
 
 
3.  Ciascun Delegato, per l’espletamento di attività di analisi e progettazione, può costituire, d’intesa con il Segretario Responsabile, gruppi di studio e di lavoro.
 
4.  Un Delegato di Segreteria espressione del personale in quiescenza è il Responsabile del gruppo di lavoro permanente “Coordinamento pensionati”.
Il Coordinamento, composto da rappresentanti del personale in quiescenza, ha il compito di esaminare e affrontare le problematiche della categoria, avanzando proposte e iniziative alla Segreteria Nazionale.

 
Articolo 22 – Riunioni collegiali dei Delegati di Segreteria
 

1.  Al fine di assicurare la collegialità nelle valutazioni sulle materie di cui all’art. 20, e per un esame delle attività svolte in attuazione delle deleghe assegnate, il Segretario Responsabile, unitamente al Vice Segretario, convoca le riunioni collegiali dei Delegati di Segreteria.
 
2.  Le riunioni sono convocate con cadenza di norma bimestrale, salvo contestuale riunione del Comitato Direttivo.
 

Sezione Sindacale Locale
 

Articolo 23 - Costituzione e ruolo della Sezione Sindacale Locale
 

1.  La Sezione Sindacale Locale è costituita dagli iscritti in servizio presso le Unità produttive ove ricorrano le condizioni previste dalla Convenzione sui diritti sindacali vigente in Banca d’Italia, e in ciascuna Autorità in cui è presente il SIBC.
 
2.  Limitatamente alle attività nella rispettiva Unità produttiva, le Sezioni Sindacali Locali hanno i poteri previsti per gli Organi direttivi nazionali, salvi i limiti previsti dallo Statuto e dai Regolamenti.
 

Articolo 24 - Compiti dell’Assemblea Locale degli Iscritti
 

1.  L'Assemblea degli Iscritti della Sezione Sindacale Locale concorre all’attività del SIBC mediante: l’approfondimento dei temi di rilevanza locale, definendo soluzioni e indirizzi per l’attività della Sezione; l’elaborazione di proposte sindacali da sottoporre alla Segreteria nazionale.
 
2.  L’Assemblea, nella riunione che precede il Congresso ordinario, elegge il Segretario di Sezione e il suo Sostituto, nonché i Delegati al Congresso.
 
3.  Nelle Sezioni dove sono presenti una o più strutture aziendali delocalizzate, l’Assemblea elegge il Rappresentante presso una di esse e un Sostituto presso ciascuna struttura.
 

Articolo 25 - Nomina e ruolo del Rappresentante di Sezione
 

1.  Il Segretario di Sezione assume la carica di Segretario Provinciale.
 
2.  Limitatamente alle attività nella rispettiva Unità produttiva, il Rappresentante di Sezione ha i poteri esecutivi previsti per gli Organi nazionali. In caso di assenza o impedimento, le funzioni sono svolte dal Sostituto.
 

Articolo 26 - Compiti del Rappresentante di Sezione
 

1.  Compete prioritariamente al Rappresentante di Sezione tutelare in ambito locale il rispetto dei diritti fondamentali e della dignità del personale. Il Segretario di Sezione proclama gli scioperi nell’ambito locale, previa consultazione con la Segreteria Nazionale e i Delegati di Segreteria.
 
2.  Assicura la corretta applicazione degli accordi contrattuali; promuove ogni azione necessaria a risolvere i problemi a carattere locale; vigila che gli ambienti e le procedure di lavoro siano adeguati a preservare la salute dei Lavoratori; tutela gli interessi professionali ed economici degli iscritti, in linea con le finalità del SIBC, fornendo loro assistenza.
 
3.  Cura i collegamenti con la Segreteria Nazionale, con i Delegati di Segreteria e con le Segreterie Provinciali della CISAL presenti nel territorio; informa le pertinenti strutture del Sindacato su ogni questione avente rilievo sindacale avvenuta nel proprio ambito di competenza e dà tempestiva comunicazione a tutti i colleghi circa l’attività nazionale e territoriale svolta; svolge un’attiva opera di proselitismo.
 

Collegio dei Revisori dei conti
 

Articolo 27 - Costituzione e ruolo del Collegio dei Revisori dei conti
 

1.  Il Collegio dei Revisori dei conti è l’organo deputato al controllo della gestione amministrativa e finanziaria del Sindacato.
 
2.  Il Collegio è composto da tre componenti effettivi e due supplenti, eletti dal Congresso. Il Presidente è scelto dai componenti del Collegio. I supplenti subentrano in caso di dimissioni o decadenza, ovvero per assicurare la validità delle riunioni.
 

Articolo 28 – Compiti del Collegio dei Revisori dei conti
 

1.  Il Collegio accerta periodicamente la situazione di cassa; riscontra la regolarità formale e sostanziale delle spese sostenute e la corretta esposizione delle entrate e delle uscite nei documenti contabili; verifica la congruità e la coerenza delle spese alle funzioni e agli indirizzi deliberati dagli Organi direttivi.
 
2.  Redige la relazione sul bilancio consuntivo annuale e sul bilancio preventivo, che illustra al Comitato Direttivo, ed esprime pareri in ordine agli aspetti finanziari e contabili.
 
3.  Riferisce della propria attività al Comitato Direttivo, segnalando eventuali anomalie riscontrate nell'espletamento delle proprie funzioni.
 

Collegio dei Probiviri
 

Articolo 29 - Costituzione e ruolo del Collegio dei Probiviri
 

1.  Il Collegio dei Probiviri è l’organo di garanzia e di giustizia interna del SIBC e ha il compito di fornire l’interpretazione autentica dei testi regolamentari e di esperire tentativi di componimento di ogni controversia interna.
 
3.  Il Collegio è costituito da tre componenti effettivi e due supplenti, eletti dal Congresso. Il Presidente è scelto dai componenti del Collegio. I supplenti subentrano in caso di dimissioni o decadenza, ovvero per assicurare la validità delle riunioni.
 
2.  Esamina e decide sulle controversie segnalate che possono sorgere tra associati e Organi del Sindacato, ovvero sul comportamento dei singoli iscritti sul piano sindacale o su azioni comunque riferibili all’Organizzazione, ovvero in violazione del Codice Etico.
 
3.  Le decisioni del Collegio vengono comunicate all’interessato entro trenta giorni e sono inappellabili, salvo quanto previsto dalle disposizioni di legge o dallo Statuto della CISAL. Le proposte al Comitato Direttivo di provvedimenti di espulsione vanno adottati all’unanimità dei componenti del Collegio.
Titolo IV - AMMINISTRAZIONE
Articolo 30 – Entrate

1. Le entrate del SIBC sono costituite: dall'ammontare delle quote associative degli iscritti; dagli interessi attivi su conti correnti bancari o postali; da eventuali proventi diversi, rendite o donazioni.
2. Le quote di contribuzione degli Associati sono proporzionali alla retribuzione o alla pensione percepita, nella misura fissata dal Comitato Direttivo. Con delibera del Comitato stesso è ammessa la determinazione di una quota fissa mensile non parametrata allo stipendio.
3. In via eccezionale, il Segretario Responsabile può esentare dal pagamento delle quote contributive, anche parziale, i colleghi iscritti che versano in particolari situazioni meritevoli di attenzione, dandone comunicazione ai Revisori dei Conti.

Articolo 31 - Uscite

1. Le uscite sono costituite: dalle spese di gestione, di organizzazione e di amministrazione; dai contributi di partecipazione dovuti a CISAL e FISAV; da spese derivanti da obblighi di legge.
2. Tutte le altre spese devono essere d’interesse per le attività del SIBC. È esclusa la possibilità di distribuire avanzi di gestione, riserve o capitali, salvo diversa disposizione di legge.
Titolo V – DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 32 – Modifiche allo Statuto, al Codice Etico e al Regolamento

1. In sede congressuale, le modifiche dello Statuto sono ammesse alla discussione e alla votazione da apposita Commissione sulle modifiche statutarie, se compatibili con i principi cui il SIBC si ispira e con il restante impianto normativo.
2. Le proposte di modifica dello Statuto possono essere presentate dal Comitato Direttivo, dal Segretario Responsabile o da un decimo degli iscritti e, in sede congressuale, anche da delegati rappresentanti un terzo degli iscritti, nei modi e nei tempi stabiliti dal Regolamento.
3. Ha il potere di modifica del Regolamento e del Codice Etico il Congresso a maggioranza semplice e il Comitato Direttivo a maggioranza dei due terzi.
4. Le modifiche al Codice Etico e al Regolamento possono essere proposte al Congresso ovvero al Direttivo dai propri componenti rappresentanti almeno un terzo degli iscritti, dal Segretario Responsabile o da un decimo degli iscritti.

Articolo 33 – Scioglimento del SIBC

1. Lo scioglimento del SIBC deve essere deliberato dal Congresso con il voto favorevole dei Delegati rappresentanti almeno i quattro quinti degli iscritti. La delibera deve contenere la nomina di uno o più liquidatori e la determinazione dei relativi poteri. A seguito dello scioglimento, il patrimonio dovrà essere devoluto ad altra Organizzazione con finalità analoghe o conformemente alle disposizioni di legge.

Articolo 34 Norma di rinvio

1. Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa rinvio allo Statuto della CISAL e della FISAV.
Titolo VI – NORME TRANSITORIE
Articolo 35 – Rettifica nuove norme statutarie

1. È data facoltà al Comitato Direttivo di apportare al presente Statuto le correzioni e le integrazioni che non incidono sui principi dello Statuto, ritenute opportune a seguito dell’esperienza maturata nel periodo di prima applicazione delle nuove regole statutarie. Le modifiche potranno essere adottate nel primo quadriennio di applicazione del nuovo testo con maggioranza dei due terzi dei componenti.
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