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11/2025

Sindacato Indipendente Banca Centrale
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Se, come sembra, la nuova composizione della Delegazione aziendale per i negoziati sta studiando il voluminoso dossier che occuperà il tavolo già nei primi mesi del prossimo anno (riforma dell’Area Operativa), è bene abbia chiari i singoli termini delle questioni, a partire dal nodo cruciale dei Coadiutori, e Coadiutori principali.

Le infografiche diffuse con l’informativa sugli organici mostrano che la platea dei Coadiutori è formata, compresi i Coadiutori principali, da 661 elementi.

Il fatto che in Banca ci sono più Direttori che Coadiutori, dovrebbe far sorgere numerose domande, e dare altrettanto numerose ed eloquenti risposte.
Tanto più che - per valorizzare questi 661 campioni superstiti - la Banca ha messo a disposizione per l'avanzamento a Consigliere l’esagerato numero di 5-promozioni-5, di cui appena 2 per finalità “generalista”.

EFFICIENZA AZIENDALE Il salto di qualità è possibile

Categoria Trattamento_economico Data 25 Nov 2025 Tempo di lettura 2:30
Il paniere di temi da affrontare prima della fine dell’anno è a dir poco sovraccarico: efficienza aziendale, premio di produzione di Banconote, orario di lavoro/lavoro da remoto e Lump Sum, per dire solo degli impegni già assunti dall’Amministrazione.
Difficile, a un mese dal Natale, pensare di arrivare al traguardo su tutti questi temi.

E’ però essenziale focalizzare bene quelli raggiungibili, e chiarire bene la posta in palio.
Parliamo di efficienza aziendale, argomento sul quale la storia, stavolta, è diversa dal solito.
La misura della maggiore efficienza dell’anno 2024 rispetto al 2023 è pari all’1,6% della massa salariale, da cui andrà detratto lo 0,3% destinato all’accantonamento per la Lump Sum.

Eco-ghosting: Le Filiali fantasma

Categoria Filiali Data 21 Nov 2025 Tempo di lettura 2:00
La riduzione dell’impronta ecologica è da anni una priorità dichiarata del nostro Istituto. Sono state avviate numerose iniziative per sensibilizzare le colleghe e i colleghi a un utilizzo più responsabile delle risorse e, parallelamente, sono stati sviluppati strumenti per monitorare e ridurre gli impatti ambientali.

Tra questi, è attiva Mobility Connect, la piattaforma dedicata alla mobilità sostenibile, attraverso la quale è possibile creare il proprio profilo di mobilità e restare aggiornati sulle iniziative in corso.
Proprio su questa piattaforma, il 18 novembre è stata lanciata un’indagine sulle abitudini di spostamento casa-lavoro del personale, finalizzata alla redazione del Piano degli spostamenti casa-lavoro.

Welfare aziendale: è per noi, o per Edenred?

Categoria welfare Data 20 Nov 2025 Tempo di lettura 3:00
Il vantaggio economico di Edenred, in cambio dello svolgimento del servizio welfare per i dipendenti e pensionati della Banca d’Italia, sta, si suppone, nel compenso contrattuale che la Banca paga per il suddetto servizio.

Non dovrebbe stare, invece, nei ricarichi che i colleghi pagano per fruire di moltissimi servizi, dai soggiorni, ai biglietti aerei, a quelli ferroviari, rispetto a quanto si pagherebbe agendo privatamente, sui vari siti tradizionalmente destinati all’acquisto degli stessi viaggi.

Problema, ricorderete, già sollevato con il precedente gestore, ma che con Edenred si è amplificato in modo parossistico, tanto che, ormai, la narrazione tra i colleghi è - per chi può - sfruttare la leva dei rimborsi il più possibile, perché su tutto il resto c’è una tassa occulta (ma neanche tanto) i cui beneficiari non è chiaro se siano Edenred, o gli operatori che offrono i servizi sul portale, o la Banca che risparmia per le mancate spese dei colleghi, o tutti quanti insieme appassionatamente.

LA BANCA E "IL LAUREATO" - TRE QUESTIONI APERTE

Categoria carriera_operativa Data 17 Nov 2025 Tempo di lettura 4:00
Una delle frasi chiave del film “Il laureato” è “Vedi, è come se partecipassi a un gioco con delle regole che per me non hanno senso”.
Le regole di un’istituzione devono invece avere sempre senso, per tutti i suoi componenti. Altrimenti diventa complicato creare e mantenere nel tempo quel filo comune che è essenziale per il benessere di tutti e per produrre risultati di eccellenza.

Parliamo, per l’appunto, del rapporto non sempre lineare della Banca d’Italia con il “fattore-laurea”.

Esistono, a nostro avviso, almeno tre questioni aperte.
Un articolo apparso su un sito internet, a opera di un socio pensionato della CSR, critica la gestione della Cassa sulla base - nientemeno - che di un'analisi del bilancio affidata all'Intelligenza Artificiale, che punta il dito, in particolare, sulla composizione e l’ammontare del portafoglio titoli, sul rendimento cedolare lordo medio, duration, minusvalenze, ecc.
Ne scaturisce un’analisi non poco distorta e strumentale, non avendo “l’intelligenza artificiale” la minima conoscenza della storia e delle peculiarità mutualistiche della Cassa, peraltro ben più pregnanti di quelle rinvenibili nelle altre cooperative bancarie.

i ricchi (e poveri) secondo la Banca d'Italia

Categoria riflessioni Data 12 Nov 2025 Tempo di lettura 3:45
Che confusione, sarà perché... quando c'è di mezzo la politica, è sempre difficile attenersi ai dati di realtà.
Non entriamo quindi nella questione dell’audizione parlamentare della Banca d’Italia sulla manovra finanziaria del governo, né dell’editoriale di Mario Sechi su "Libero", però qualcosa di “fattuale” da dire ce l’avremmo anche noi.

Primo. Che i governi - di qualunque colore politico - siano allergici a critiche e prese di posizione diverse, da parte di poteri terzi e autorità indipendenti, è cosa nota e risaputa.
I dati sugli avanzamenti 2026 hanno confermato (e rinfocolato) due seri problemi:
1 - la ghettizzazione in corso da anni del personale della carriera operativa;
2 - la velocità con la quale pure i ragazzi straordinari che stanno entrando in questi anni (molti dei quali con il requisito obbligato di un percorso universitario) si scontreranno con questo sistema nato anche in funzione di chi - fino a non così tanti anni fa - poteva entrare in Banca con la terza media.

Il record storico, in senso negativo, delle promozioni interne all’Area Operativa, in ogni sua articolazione, parla una lingua ben lontana dalle rassicurazioni che verbalmente l’Amministrazione dispensa sulla volontà di fare una riforma che realmente incontri gli interessi del personale.
La riunione informativa sui dati relativi a organici, avanzamenti e assunzioni 2026 ha evidenziato alcune significative linee di tendenza, con luci (poche) e ombre (molte):

La nascita del grado “cruna dell’ago”: il passaggio da Assistente a Coadiutore è arrivato al minimo storico, con risultati paradossali. Rispetto alle probabilità di diventare Coadiutore (l’1,6% della platea interessata) diventare Direttore è tre volte più facile (se si è Consiglieri), ed diventare Consiglieri è 18 volte più probabile (se si è Esperti).
Delle due l’una: o i Coadiutori non hanno più spazio nell’Area Operativa (e allora possono essere reinquadrati in quella Manageriale), oppure svolgono un ruolo talmente esclusivo, ricercato ed elitario che si stanno trasformando nel grado “cruna dell’ago”. Per la serie: è più facile che un Assistente passi dalla cruna di un ago, piuttosto che diventi Coadiutore.
Per molti anni, la Banca è andata incontro alle esigenze abitative del personale attraverso lo strumento delle c.d. “case di Banca”, appartamenti di proprietà dell’Istituto (ora di Sidief, controllata sempre dalla Banca che ne detiene il capitale sociale) diffusi in diverse grandi città, e in modo preponderante nella Capitale.

Come in tutte le cose, pur tenendosi stretto il buono che ci arriva dal passato, occorrerebbe porsi qualche interrogativo.
♣ Ad esempio: è equo questo sistema, nei confronti del personale che viene assegnato in città dove la Banca non possiede praticamente nemmeno uno sgabuzzino?
♣ Inoltre: siamo sicuri che l’attuale sistema incontri in modo efficace le esigenze del personale neoassunto, che senza “casa di Banca”, in tempi di caro-affitti in tutt’Italia (specie nelle città d’arte e in quelle universitarie) deve fronteggiare un’esplosione di costi abitativi che si avvicinano pericolosamente al netto in busta paga?
Sindacato Indipendente Banca Centrale
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