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COSA SCRIVIAMO
I SIBC Informa nascono dall'esigenza di comunicare a tutti tempestivamente su temi di rilevanza e utilità immediata. Anche SIBC Informa raggiunge immediatamente tutti via mail rispondendo immediatamente allo scopo per il quale abbiamo deciso di utilizzarlo.
Qui di seguito troverai la raccolta dei numeri del 2010, che potrai commentare e vedere pubblicati, sempre nell'ottica che tutto quello che facciamo vogliamo sia condiviso da più gente possibile, condiviso e anche criticato costruttivamente, perchè questo ci da le conferme per la nostra azione.
POLIZZA: CHI L'HA VISTA?
24 gennaio 2011
A un mese dal mirabolante accordo fra la Banca e alcuni sindacati sulla copertura sanitaria 2011, il personale in servizio e quello in quiescenza non hanno ancora potuto conoscere le modalità applicative dell’accordo medesimo. In molti si sono rivolti a noi sconcertati, evidenziando problematiche assai differenziate.
Alcuni, dopo un quadriennio di chiusura delle finestre di accesso alla copertura sanitaria, sarebbero interessati ad iscriversi. Molti altri, al contrario, anche alla luce del drastico peggioramento delle condizioni assicurative (premio cresciuto del 30%, introduzione di scoperti prima inesistenti, inasprimento delle franchigie e applicazione delle stesse per ogni singola fattura, invece che per ciclo di cura) vorrebbero interrompere il proprio rapporto assicurativo.
Di fronte a queste opposte esigenze, entrambe legittime, la Banca continua a fare quel che ha fatto per tutto il 2010. Ritarda!
Cosa sta succedendo? Fitto mistero.Di tanti ritardi e delle relative conseguenze, la Banca si è già resa responsabile lo scorso anno, quando le procedure della gara europea - definita con i sindacati dal 28 aprile 2010 - hanno comportato sette mesi di nebbiosissimo silenzio, concluso solo dall’annuncio ferale di fine novembre che il tempo stringeva ed eravamo “costretti” a discutere con la Caspie, e solo con essa, cappello in mano e capo chino.Ovvio, che - con il coltello dalla parte del manico - la Caspie abbia imposto un accordo da cui trae indubbi vantaggi, determinando condizioni che potranno ulteriormente peggiorare nel futuro.
Per tali ragioni, il SIBC esprime forte preoccupazioni per i ritardi della Banca su una materia così delicata, e torna a sollecitare l’Amministrazione affinché:- dia attuazione agli accordi del 23 dicembre, emanando in tempi rapidi la necessaria normativa attuativa;- dia conto del lavoro sinora svolto per individuare le soluzioni normative e gli strumenti più idonei per dare avvio a una Cassa Mutua interna per il personale della Banca d’Italia, in grado di essere operativa sin dal 2012, come noi e una larga maggioranza degli altri sindacati abbiamo richiesto.
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BANDO ALLE CASE !
18 giugno 2010
Scade oggi un nuovo bando di alloggi sulla piazza romana. Rischia purtroppo di rimanere a bocca asciutta lo stesso mezzo migliaio di colleghi già ampiamente delusi negli ultimi anni: sia perché l’offerta è limitata (solo 53 alloggi messi in gara dopo quasi due anni dalla precedente!), sia perché i criteri non sono stati cambiati di una virgola, per la prevedibile gioia dei tanti che da anni chiedono modifiche di puro buon senso.
In realtà, le aspettative erano ben altre. Quando ponemmo il problema delle modalità diassegnazione delle case di Banca (newsletter n. 4/2009), molte altre sigle sindacali si affrettarono a fare il coretto: "servono equità e trasparenza", a fronte di "una sgradevol sensazione di selezione preventiva", tanto più che "disfunzioni e carenze" e soprattutto "criteri non bilanciati" "non riescono più ad assicurare piena efficienza nell'assegnazione" oltre a questo, proveniva una generalizzata richiesta di "verifica periodica della titolarit dell'inquilino a occupare un alloggio di Banca".
Per una volta, la stessa Banca aveva ufficialmente dato piena disponibilità a confrontarsi e a modificare le regole insieme alle OO.SS.. Eppure, per motivi che non è dato conoscere, i nostri ripetuti tentativi di riunire gli altri sindacati per discutere proposte concrete sono risultati infruttuosi.
Per eliminare gli alibi di ciascuno, forti anche delle nostre proposte che diffonderemo fra tutto il personale, abbiamo formalmente richiesto la convocazione d’ufficio della Commissione Alloggi, affinché ognuno si assuma le propri responsabilità. Specie davanti ai colleghi che sono stufi di ascoltare chiacchiere, buoni propositi e non vederne mai i frutti…
FONDO COMPLEMENTARE: VARIAZIONE DEL COMPARTO
10 giugno 2010
Apprendiamo con soddisfazione che la Banca d’Italia ha accolto la nostra richiesta di consentire a ciascun collega la variazione della linea di investimento del Fondo Pensione Complementare, in deroga al limite annuale previsto dall’art. 12 comma 7 del Regolamento.
La nostra istanza, formalmente avanzata con lettera dell’8 giugno u.s., scaturiva – come noto – dall’adozione di nuovi benchmark per i comparti A e B del Fondo Pensione Complementare del personale della Banca d’Italia.
MANOVRA FINANZIARIA: IL SIBC IN DIFESA DELLE RAGIONI DEL
PERSONALE BANKITALIA
28 maggio 2010
Si è svolta stamane una riunione della Segreteria generale CISAL – Confederazione alla quale il nostro sindacato aderisce - con le categorie interessate dal decreto legge di risanamento delle finanze pubbliche, alla presenza del SIBC in rappresentanza degli interessi del personale della Banca d’Italia.
E’ emersa una critica generale sui provvedimenti che colpiranno duramente i lavorator dipendenti e in particolare coloro che hanno il “difetto” di essere pubblici.
Nell’occasione, il Segretario della CISAL ha invitato il Segretario Responsabile del SIBC, Massimo Dary, a rappresentare insieme a lui la Confederazione sin dalla prossima riunione fra parti sociali e Governo, al fine di sostenere al meglio le giuste istanze del personale della Banca d’Italia rispetto ai contenuti del Decreto.