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ASSISTENTI & COADIUTORI
IN INCOGNITO
Uno degli effetti più indecenti del ritardo nella Riforma delle Carriere è l’utilizzo massiccio di tanti colleghi per lo svolgimento di mansioni superiori a quelle del grado di appartenenza, grado al quale è invece ancorato lo stipendio.in soldoni: in Banca d’Italia una schiera di Vice Assistenti svolge compiti da Assistente, ma senza percepirne la retribuzione e senza acquisirne il grado. Una schiera di Assistenti e Assistenti superiori svolge lavori da Coadiutore, ma senza percepirne la retribuzione e senza acquisirne il grado. Una schiera di Coadiutori svolge lavori da Funzionario, ma senza percepirne la retribuzione e senza acquisirne il grado. Una schiera di Funzionari svolge compiti da Dirigente, ma senza percepirne la retribuzione e senza acquisirne il grado.
In “compenso”, grazie anche alle recenti promozioni-
Per dirne una, ha appena bandito un concorso per diplomati, da assumere come Assistenti tecnici nel campo della Information and Communication Tecnology. Per la partecipazione al concorso, è ammesso qualunque tipo di diploma.pagina 4 del bando di concorso, tuttavia, arriva una stupefacente “genialata” in due mosse.
Prima mossa: si attribuisce un punteggio preferenziale a chi ha una laurea in ingegneria, telecomunicazioni, informatica ecc. (in questo caso le lauree sono ben specificate, ndr), scalettato per votazione finale di laurea.
Seconda mossa: si ammette un numero ristrettissimo di candidati alle prove scritte, basato sulla graduatoria risultante dai requisiti sopra elencati (non più di 400/600 aspiranti).Risultato: l’accesso alle prove scritte per Assistente sarà di fatto possibile solo ai laureati in ingegneria, telecomunicazioni, informatica, ecc. Ergo, a chi non ha la laurea sarà impedita la partecipazione al concorso. Ergo, gli Assistenti tecnici assunti saranno necessariamente laureati (e tendenzialmente col massimo dei voti di laurea). Ergo, al di là di ogni possibile dubbio, si tratta di un concorso per Coadiutore Tecnico, mascherato da Assistente solo per abbassare l’entry level stipendiale., in questo “giochetto” la Banca è recidiva. Lo fece due anni addietro per il concorso a vice Assistente, nel quale impose di fatto, come condizione di partecipazione al concorso, il possesso di un diploma di secondo grado con il massimo dei voti. Una scelta che evidentemente non era frutto di una svista, o della “necessità di contenere il numero dei partecipanti”.
Davanti a questi mezzucci, resta da chiedersi quale sia la logica di tutto questo.ha insegnato nulla l’esperienza di forte malcontento dei tanti Vice Assistenti con trascinamento di mansioni SeGeSi e laurea incorporata?no. Pur di ridurre la nostra retribuzione, la Banca usa ogni mezzo a disposizione. Oggi assume Assistenti con requisiti da Coadiutore. Domani li usa come Coadiutori ma li paga come Assistenti. Dopodomani consente il passaggio da Assistente a Coadiutore all’1,8% degli Assistenti teoricamente scrutinabili. Il giorno dopo ancora, come abbiamo denunciato di recente, consente il passaggio da Coadiutore a Funzionario a un numero non solo limitatissimo di colleghi, ma addirittura inferiore a quello concordato!
Ha senso questo gioco delle tre carte solo per conseguire risparmi di limitata entità, quando l’effetto più importante è senz’altro la diffusione del malcontento, del senso di estraneità , e della frustrazione nei confronti di “mamma-